Sapevate che la logistica farmaceutica sta vivendo una crescita esponenziale al punto che si prevede un +9,3% annuo dal 2024 al 2030? Le aziende puntano così a investire moltissimo nel settore. Quali siano le motivazioni dietro questa costante e prodigiosa spinta in avanti proviamo a vederlo di seguito.
La lunga scia del Covid-19
Il Covid-19 ha portato cambiamenti non solo sul breve periodo. A cinque anni dalla pandemia viviamo ancora cambiamenti che partono da lì, come lo shopping on-line farmaceutico.
Le consegne a domicilio (home delivery) rappresentano una fetta sempre più grande del volume complessivo delle spedizioni. Le e-pharmacy sono diventate ormai quotidianità per moltissimi consumatori, con vantaggi oggettivi, e questa tendenza non ha motivo, per ora, di rientrare.
Più persone, più domanda
Non solo la crescita della domanda è dovuta all’aumento della popolazione, ma anche alla sua conformazione. L’invecchiamento della popolazione – secondo una stima nel 2050 circa 1,6 miliardi di persone avranno 65 anni o più, cioè circa il 17% della popolazione mondiale – e i nuovi programmi vaccinali hanno contribuito, e contribuiranno, a questa crescita.
Partner qualificati per le normative
La complessità normativa è uno scoglio sempre più grande, per questo le aziende scelgono di affidare l’aspetto logistico a partner qualificati. La logistica farmaceutica, infatti, è soggetta a regolamenti molto severi sulla conservazione e il trasporto dei prodotti, pensiamo alla catena del freddo; scegliere partner autorevoli vuol dire dotarsi di infrastrutture e sistemi di monitoraggio avanzati, nonché di validata esperienza in ambito normativo e di gestione delle risorse umane.


